10 spunti per la tesoreria del futuro, scoprili subito!

tesoreria del futuro

Come sarà la tesoreria del futuro? Fluida, precisa, condivisa, fatta di operazioni che si inseriscono in una digitalizzazione sostenibile nei tempi e nei modi.

Cosa può fare l’impresa oggi per adottarla e rinforzarla?

Rispondiamo con 10 spunti che abbiamo offerto attraverso i nostri articoli di approfondimento e che identificano altrettante azioni che puoi fare anche tu proprio in questo momento storico.

Scoprili subito!

Ecco la soluzione per essere in regola con il Codice della Crisi di Impresa e proteggere il tuo patrimonio personale

proteggere i soldi

Il nuovo Codice della Crisi di Impresa ha cambiato le carte in tavola: ora come imprenditore, se non ti adegui alla legge rischi anche con il tuo patrimonio personale, qualunque sia la tua forma societaria.

Che ne dici di scoprire lo strumento che ti protegge e ti permette di essere a norma, migliorando anche il rapporto con partner, fornitori, clienti e soprattutto con le banche?

Scoprilo in questo articolo.

La buona gestione della tesoreria fa uscire l’impresa dal caos e genera evoluzione

gestione tesoreria aziendale in ufficio

La gestione manuale della tesoreria ha due limiti concreti.

Il primo è legato all’operatività, che risulta rallentata e apre le porte ad alti margini di errore.

Il secondo è la mancata generazione di dati, che sono oggi indispensabili al management per governare al meglio questo comparto (e non solo).

Questi limiti ne portano con sé altri.

Scoprili in questo articolo a firma del nostro CEO Francesco Rudello.

Notizie e formazione: 4+1 siti preziosi per la tua impresa

notizie per l'impresa

Ogni imprenditore ha la necessità di avere a disposizione notizie economiche e finanziarie di qualità.

Eppure, in un’epoca caratterizzata dalla sovra informazione, ovvero dall’abbondanza di notizie disponibili, le persone possono far fatica a trovare dei buoni punti di riferimento dove reperirle.

Ecco perché dedichiamo questo articolo a 4+1 siti preziosi per l’informazione e la formazione di impresa.

Salvaguarda la tua impresa dal rischio di credito

proteggere dal rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta una delle principali preoccupazioni per chi fa impresa.

L’eventualità che un cliente non adempia agli obblighi di pagamento pattuiti o lo faccia in ritardo, è infatti una minaccia concreta, che può portare ad una crisi di liquidità per l’azienda.

La domanda è: esistono strumenti per prevenire il rischio di credito in azienda?

La risposta è sì, ne parliamo in questo articolo.

Gestione tesoreria aziendale: 5 errori da evitare per migliorare le performance 

errori da evitare nella gestione della tesoreria aziendale

Sappiamo che la gestione della tesoreria aziendale è la gestione dei flussi di cassa e delle risorse finanziarie di un’azienda.

Comprende attività come la pianificazione delle entrate e delle uscite, la gestione dei conti correnti e degli investimenti, l’utilizzo di strumenti finanziari per ottenere il massimo rendimento dalle risorse disponibili, la gestione dei rischi finanziari e la gestione della liquidità.

È possibile far funzionare al meglio ognuno di questi ‘sotto-comparti’ della tesoreria? La risposta è sì, ma bisogna fare attenzione a questi 5 errori.

Il programma di cash management come strumento di gestione dei rischi finanziari

programma di cash management

La buona gestione del cash management permette di comprendere lo stato di salute dell’azienda in ogni momento della sua storia.

Un’analisi attenta, puntuale e basata sui dati dei flussi di cassa in entrata e in uscita, permette infatti di avere il polso della situazione finanziaria e, di conseguenza, di gestire buona parte dei rischi di questa natura, su tutti quello di liquidità.

Nel concreto, gestire al meglio la tesoreria, significa poter avere le basi di analisi per gestire al meglio i rapporti con i clienti, con i fornitori, con chi eroga il credito e, in generale, con il mercato di riferimento.

Il tutto, considerando che tanto più ampi e complessi sono i rapporti finanziari che l’impresa ha con soggetti terzi, maggiore sarà l’esigenza di automatizzare la propria tesoreria.

Ecco perché il programma di cash management oggi può essere inteso, a tutti gli effetti, come uno strumento di gestione dei rischi finanziari.

Ne parliamo in questo articolo.

I segnali di una possibile crisi di impresa e come prevenirli

superare crisi di impresa

Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa dell’Insolvenza è una normativa che è stata scritta all’interno del Decreto Legislativo n.14 del 2019 e che recepisce una direttiva europea.

Quindi, come tutte le direttive europee, può risultare complicato armonizzarla con il sistema legislativo italiano, tant’è che è stata tradotta attraverso 391 articoli e va a riscrivere completamente la disciplina che riguarda il fallimento e la composizione della crisi da sovraindebitamento.

L’obiettivo del Codice della Crisi d’Impresa è definito: tentare di evitare l’insolvenza delle imprese.

Come? Fondamentalmente attraverso l’individuazione preventiva di alcuni segnali di difficoltà, che le stesse imprese possono evidenziare.

Parliamo di segnali, che le imprese oggi devono poter riconoscere per poter agire in via preventiva e salvaguardare l’attività, con tutto ciò che vi gravita attorno.

Dati di cash flow: 3 limiti di Excel da considerare subito

cash flow report

I dati relativi al cash flow aziendale sono una fonte di informazioni preziosissime a livello operativo e strategico.

Lo sono oltre la normale gestione dei flussi di cassa, perché ogni impresa ha bisogno di capire quali sono le cause di un cash flow positivo o, eventualmente, negativo.

In questo contesto, l’inserimento e l’elaborazione manuale dei dati richiede indubbiamente più tempo rispetto a un processo digitale e automatizzato.

Inoltre, aumenta i margini di errore.

Senza dati di cash flow perfettamente corretti, inseriti, raccolti ed elaborati in tempo reale, l’impresa rischia infatti di trovarsi senza quella base capace di definire il suo stato finanziario presente e futuro.

E, allo stesso tempo, rischia di mancare (o risultare incompleto) quel bacino di informazioni capace di supportare le decisioni del management, soprattutto quelle più delicate e strategiche.

In questo articolo vediamo quali sono i limiti di una gestione dei dati di cash flow manuale e i benefici che solo una scelta digitale e automatizzata può offrire all’impresa moderna.

Riconciliazione degli incassi: è tempo di automatizzare

riconciliazione incassi

Quando un’azienda riceve un pagamento si mette in moto un processo chiamato riconciliazione degli incassi.

Dal punto di vista contabile, con questo processo si abbina il pagamento, ovvero l’incasso ricevuto, alla partita contabile aperta, ovvero a quella relativa a ciò che ha generato il credito.

Quando svolto manualmente, questo processo è voluminoso in termini di richiesta di attenzione.

Inoltre, può generare errori, con conseguente dispendio di tempo e di energie che potrebbero essere dedicati a operazioni di più alto valore.

Come risolvere? La risposta arriva dalla digitalizzazione della riconciliazione degli incassi, che permette di limitare il margine di errore e di poter contare su una soluzione automatica ‘salva tempo’ e ‘salva energia’.

Ne parliamo in questo articolo.