Il budget di tesoreria come bussola finanziaria per le imprese

Il budget di tesoreria permette alle imprese di anticipare fabbisogni finanziari, prevenire squilibri e prendere decisioni più consapevoli. Un’analisi concreta basata sugli studi del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – CNDCEC e della Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti.
Ecco come funziona la gestione della tesoreria aziendale (e come migliorarla fin da subito)

Come funziona la gestione della tesoreria aziendale? E come puoi migliorarla nella tua azienda? Ecco i passi fondamentali e gli strumenti per gestirla al meglio, in modo pratico e veloce.
Gestione finanziaria aziendale: 17 spunti preziosi per farla salire di livello

La gestione finanziaria aziendale è il ‘cervello’ che guida ogni azienda e, oggi più mai, si sta misurando con la competitività dei mercati e con la necessità di avvalersi di strumenti digitali. Per farla salire di livello servono spunti pratici che permettano di prendere decisioni informate, per questo ne abbiamo raccolti 17 di molto preziosi.
Nel 2024 aumentano le imprese segnalate alla CR: ecco la soluzione per proteggere la tua azienda

È uno scenario economico in chiaroscuro quello delle imprese nel 2024, con il Veneto che traina e dimostra la sua solidità, ma al contempo vede molte imprese segnalate alla Centrale Rischi. Come salvaguardare il business e operare in sicurezza in questo contesto? Scoprilo in questo nuovo articolo.
Il fattore decisivo per monitorare i tuoi clienti, fornitori e prospect

Uno degli aspetti più complessi da prevedere nella gestione dei flussi di cassa è la parte relativa agli incassi, perché mentre tutte le uscite sono in qualche misura preventivabili, o comunque dipendono dall’azienda stessa, gli incassi, ahinoi, dipendono da soggetti terzi, ovvero dai clienti.
Perciò, abbiamo introdotto un fattore decisivo nel nostro software per la gestione della tesoreria, che permette di monitorare l’affidabilità dei clienti, quindi di dare un rating in termini di informazioni commerciali.
Scoprilo subito nella forma gratuita e nello strumento più raffinato per il monitoraggio clienti, fornitori e prospect.
Come monitorare il portafoglio clienti e fornitori in tempo reale e senza sforzi?

Clienti e fornitori contribuiscono in modo significativo al benessere di un’impresa, ma tenerli sotto controllo uno ad uno è un’operazione dispendiosa e complicata.
Ne abbiamo parlato in un evento che ha riscosso grande partecipazione.
Scopri anche tu come attivare un monitoraggio in tempo reale e senza sforzi!
Il programma di cash management come strumento di gestione dei rischi finanziari

Il buon uso di un programma di cash management permette di comprendere lo stato di salute dell’azienda in ogni momento della sua storia.
Un’analisi attenta, puntuale e basata sui dati dei flussi di cassa in entrata e in uscita, permette infatti di avere il polso della situazione finanziaria e, di conseguenza, di gestire buona parte dei rischi di questa natura, su tutti quello di liquidità.
Nel concreto, gestire al meglio la tesoreria, significa poter avere le basi di analisi per gestire al meglio i rapporti con i clienti, con i fornitori, con chi eroga il credito e, in generale, con il mercato di riferimento.
Il tutto, considerando che tanto più ampi e complessi sono i rapporti finanziari che l’impresa ha con soggetti terzi, maggiore sarà l’esigenza di automatizzare la propria tesoreria.
Ecco perché il programma di cash management oggi può essere inteso, a tutti gli effetti, come uno strumento di gestione dei rischi finanziari.
Ne parliamo in questo articolo.
I segnali di una possibile crisi di impresa e come prevenirli

Quali possono essere i segnali di una possibile crisi di impresa e come prevenirli? ne parliamo in questo articolo con focus sull’aiuto che la tecnologia può offrire alle aziende.
Riconciliazione degli incassi: è tempo di automatizzare
La riconciliazione degli incassi abbina il pagamento, ovvero l’incasso ricevuto, alla partita contabile aperta, ovvero a quella relativa a ciò che ha generato il credito. Spesso gestita manualmente, questa operazione merita oggi di essere automatizzata.
Il Nuovo Codice della Crisi di Impresa e la Tutela del Credito

Il 15 luglio 2022 entra in vigore il Nuovo Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza, introducendo importanti novità per imprese e imprenditori.
La riforma promuove un nuovo approccio alla tutela del credito, in linea con le linee guida dell’EBA (Banca Europea), e prevede l’obbligo per le imprese di calcolare indicatori qualitativi e quantitativi (KPI) per misurare le performance aziendali.
Ne approfondiamo i contenuti in questo articolo.