Riforma della Legge Fallimentare: Aumenta la Responsabilizzazione dei Debitori?

La riforma della legge fallimentare ha introdotto la procedura di allerta, che ha come scopo principale quello di individuare e misurare il rischio di insolvenza delle imprese.

Abbiamo trattato l’argomento della riforma della Legge fallimentare in questo articolo, ma è interessante anche cambiare angolazione e parlarne dal punto di vista della responsabilizzazione dei debitori.

Si tratta infatti di una prospettiva di grande interesse.

Perché la stessa procedura può individuare le aziende che sono potenzialmente a rischio di insolvenza e minimizzare quelli che sono i casi di default.

Il tutto con il monitoraggio costante e con gli interventi definiti dal legislatore ‘tempestivi‘ al fine di sanare la situazione di rischio di impresa.

Riforma della legge fallimentare e responsabilizzazione dei debitori: con che mezzi?

Le informazioni raccolte sulle imprese a rischio seguono un iter standardizzato.

Tale iter è frutto della raccolta di dati specifici e di specifici indicatori.

Proprio questa raccolta di dati dovrebbe, almeno sulla carta, indurre alla responsabilizzazione dei debitori e di conseguenza ad una gestione dei flussi di debiti (e crediti) più monitorabile e monitorata.

Con beneficio comune dei rapporti commerciali fra le imprese.

La riforma della legge fallimentare e la sua applicazione con il Codice di Rischio Impresa rende sempre più importante il controllo della gestione e la tesoreria aziendale per calcolare correttamente i dati e gli indicatori preposti.

Da qui la necessità da parte delle imprese di adottare un sistema di gestione interno della tesoreria moderno e vincente, che al personale formato affianca sistemi informatici utili e precisi come il software di gestione della Tesoreria Gold.

Ti invitiamo a scoprirne le caratteristiche qui, per una gestione della tesoreria che porta benefici immediati ma che getta le basi di un monitoraggio completo.

Un monitoraggio finalizzato alla gestione a medio lungo termine dei flussi di cassa e, di conseguenza, ad un migliore e più chiaro rapporto con creditori e debitori.

Quali sono le Best Practice nella scelta degli strumenti di controllo nella riforma della Legge Fallimentare?

Il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza prevede l’introduzione di specifici strumenti di controllo che devono essere sfruttati dall’azienda per redarre un programma di valutazione del rischio e la relazione sul monitoraggio.

Scopo finale di questi strumenti è permettere la verifica costante di quelli che sono gli equilibri aziendali in termini di economia, finanza e patrimonio.

Ecco che per colmare l’assenza di specifiche indicazioni, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha redatto delle best practice utili per scegliere i migliori strumenti di controllo.

Strumenti di Controllo: Il Ruolo e l’Importanza della Tesoreria

Secondo il documento redatto dall’ordine, è cruciale che gli indicatori evidenzino chiaramente gli eventuali stati di difficoltà e sottolineano la necessità di impiegare strumenti in grado di monitorare le dinamiche future, come i piani di tesoreria.

Ad esempio, il documento, che fa riferimento alla riforma della Legge Fallimentare segnala l’importanza del DSCR, il debt service coverage ratio.

Si tratta dell’indice che indica il rapporto tra i flussi di cassa di debito che vengono generati in un certo periodo di tempo e quello che è il debito finanziario che interessa la stessa finestra temporale.

O ancora il valore economico del patrimonio netto, che vede la posizione finanziaria netta sommarsi all’attualizzazione dei flussi di cassa prospettici.

Questi sono solo alcuni esempi degli indicatori che secondo le best practice dovrebbero far parte degli strumenti di controllo.

Indicatori indispensabili non solo per adempiere agli obblighi di legge, ma per permettere all’impresa di procedure con un monitoraggio corretto e puntuale dei dati a disposizione.

Da qui l’importanza di poter disporre di un software di tesoreria in grado di lavorare sul presente e anche sul futuro.

La riforma della Legge Fallimentare ha aperto numerose prospettive alle imprese.

Ma ha soprattutto ribadito quanto sia importante poter disporre di strumenti di analisi puntuali ed efficaci per la Tesoreria.

Strumenti come GOLD, il software che con la creazione di prospetti precisi permetta di effettuare le verifiche  indispensabili per valutare il cosiddetto rischio, ma anche la situazione generale in termini di buona salute aziendale.

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