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Quanto conta il rating per le PMI?

rating e centrale dei rischi
Qualsiasi attività è sottoposta al giudizio degli altri, dove per giudizio non intendiamo naturalmente un feedback sulla natura dei beni o servizi proposti, ma valutazioni appositamente prodotte come il rating aziendale e il rating bancario. Del resto ogni azienda, deve rapportarsi con clienti, fornitori e banche, giusto per citare i suoi principali interlocutori. Questi soggetti, per capire 'con chi hanno a che fare' si basano sui giudizi delle agenzie di rating e il risultato è...

Tabella dei Contenuti

Rating aziendale vs rating bancario

La sostanza è la stessa: un rating elevato è sintomo di buona salute aziendale, ma la differenza principale fra rating aziendale e rating bancario va cercata nello scopo della valutazione.

Le agenzie di rating realizzano dei giudizi indispensabili agli investitori e ai clienti, perché il focus è sull’investimento, quindi sulla capacità di generare guadagno.

Il rating bancario punta invece alla capacità delle imprese di poter ripagare i propri debiti e per calcolarlo vengono impiegati dei dati che sono solo di proprietà degli istituti di credito.

Centrale dei Rischi

Il rating bancario e la Centrale dei Rischi

Uno degli elementi di maggiori rilievo esaminati nei sistemi di rating delle banche, in particolar modo per le PMI è la Centrale dei Rischi, perché nella documentazione di rapporto confluiscono molte informazioni.

Su tutte lo scenario globale dei crediti che sono stati concessi al soggetto in questione e del loro utilizzo.

Inoltre, la documentazione della Centrale dei Rischi è alquanto aggiornata, perché come si può evincere da questo interessante articolo, gli operatori sono obbligati a nutrire le informazioni della Centrale dei Rischi con cadenza mensile, alimentando un bacino di informazioni che si aggiorna a livello di sistema ogni 45 giorni.

In altri termini, la CR mostra la situazione del soggetto all’ultimo giorno del mese, considerando una frazione di tempo che intercorre fra l’accadimento di un certo fenomeno, la rilevazione e la distribuzione dell’informazione agli intermediari molto breve.

Per il soggetto segnalato, la documentazione della Centrale Rischi è quindi ricca di valore, perché permette di conoscere la propria situazione creditizia e, al contempo, di verificare l’esattezza delle informazioni che sono registrate presso la Banca d’Italia.

accesso al credito in tempo di crisi

La percezione del sistema creditizio

La documentazione della Centrale dei Rischi ha una natura aggiornata e puntuale, caratteristiche che la fanno rientrare fra gli strumenti cruciali nella valutazione del rating di un’azienda. Da questa considerazione deriva il consiglio di consultarla periodicamente e di far rientrare questa azione fra le buone abitudini aziendali.

Le ragioni sono molteplici, perché una visione della Centrale dei Rischi permette all’azienda di:

  • comprendere come si viene percepiti dal sistema creditizio
  • prevedere con più facilità l’andamento e il conseguente esito di future richieste di finanziamento
  • programmare eventuali azioni correttive che possano migliorarla
  • migliorare il rapporto con il credito
  • capire e migliorare la reputazione finanziaria dell’impresa
  • disporre di una base concreta per elaborare strategie di impresa future (breve-medio e lungo termine)

Ricordiamo che la documentazione della Centrale dei Rischi evidenzia i rischi autoliquidanti, a scadenza, a revoca, di firma, le garanzie ricevute e i derivati finanziari, dati cruciali per il rating, quanto utili per fotografare la situazione generale dell’impresa.

Ecco che questi dati, oltre ad essere preziosi per l’analisi e le previsioni della propria azienda, diventano cruciali anche in ottica di future collaborazioni, siano esse di fornitura o legate a progetti di investimento.

La Centrale dei Rischi permette, infatti, di ottenere una fotografia che può essere esibita, se e quanto richiesta, per verificare quale è lo stato di aziende che possono entrare nel circuito del proprio sistema di business.

Il monitoraggio merita quindi di essere effettuato in modo semplice, puntuale e veloce, ed è per questo che il servizio Gold CR è fra i più richiesti oggigiorno dalle aziende, perché permette di ottenere un’analisi oggettiva e facilmente fruibile della Centrale Rischi della Banca d’Italia.

Gold CR legge, infatti, i dati ufficiali e li converte in un documento di facile lettura, che offre all’azienda una visione puntuale, certa e precisa dei debiti verso le banche, suddivisi per criteri oggettivi quali scadenza e banca erogante, compresi i derivati.

Per scoprirne le funzionalità ti invitiamo a contattarci a questa pagina o a chiamare il numero aziendale allo 049 2011070.

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Redazione
La redazione di GOLD LA TESORERIA annovera professionisti specializzati nei settori della finanza, del fintech, del credito e della gestione di impresa. I contributi sono frutto dell’esperienza professionale e del costante studio, ricerche e studio di dati e statistiche.

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Quando svolto manualmente, questo processo è voluminoso in termini di richiesta di attenzione.

Inoltre, può generare errori, con conseguente dispendio di tempo e di energie che potrebbero essere dedicati a operazioni di più alto valore.

Come risolvere? La risposta arriva dalla digitalizzazione della riconciliazione degli incassi, che permette di limitare il margine di errore e di poter contare su una soluzione automatica ‘salva tempo’ e ‘salva energia’.

Ne parliamo in questo articolo.

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