Webinar: Moratorie e credito agli sgoccioli: cosa accadrà e cosa fare

Grande successo per il webinar tenuto da GOLD la Tesoreria e Crexpert  Moratorie e credito agli sgoccioli: cosa accadrà e cosa fare che si è tenuto giovedì 5 novembre alle ore 16:00.

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Moratorie e credito: lo scenario

Ci dividono 100 giorni circa da un incrocio di scadenze sistemiche e non rinviabili, quali:

  • 31/12/2020 tutte le banche avviano le segnalazioni di default per privati ed imprese a partire da 500,00 euro
  • 31/01/2021 termine delle moratorie bancarie concesse dal governo per l’emergenza COVID 19
  • 28/02/2021 avvio delle cessioni di crediti NPL con e senza GACS derivanti dal termine delle moratorie
  • 01/03/2021 avvio di migrazioni operative e affidamenti di migliaia di filiali ex UBI in Banca Intesa e BPER
  • 05/04/2021 prima rilevazione in Centrale Rischi Banca d’Italia delle segnalazioni di insoluto ed impagato
  • 30/04/2021 chiusura bilanci delle Banche con probabili maxi accantonamenti prudenziali bilanci 2022.

Cosa accadrà? Se queste scadenze non verranno rispettate si dovrà affrontare un innalzamento dello spread mai così clemente verso il debito dello stato e un inasprimento delle condizioni per la concessione del Mes da parte dell’Eu. Questo scenario non potrà essere sopportato dalle finanze statali e dai bilanci delle banche, che sono fra le maggiori finanziatrice del debito pubblico.

È inderogabile prepararsi da subito.

Per continuare a produrre, commerciare, ricercare e sviluppare serve credito, che sia concesso da banche investitori o fornitori bisogna sempre dimostrare fondamentali solidi ed equilibrati, ma soprattutto la capacità di rimborsare i propri impegni alle scadenze pattuite.

Queste tre regole base valgono per le piccole attività esattamente come per tutte le imprese :

  1. Documenti aggiornati e precisi, non possono mai mancare :
  • Centrale Rischi Banca d’Italia aggiornata mensilmente
  • Bilancio annuale con rendiconto finanziario ed indici OCRI, situazioni trimestrali aggiornate
  • Budget di cassa annuale aggiornato mensilmente con DSCR progressivo
  • Business plan almeno triennale aggiornato

2. Conoscere i numeri della propria impresa

È necessario per l’imprenditore conoscere i numeri più importanti espressi nei documenti, verificare con il personale ed i professionisti che li hanno redatti a quali fattori della produzione appartengono e cosa rappresentano : dalle risorse umane al costo della materia prima, dagli oneri finanziari alle imposte.

3. Descrivere l’attività dell’impresa rappresentata dai numeri nei documenti

Il business design o business model canvas è un metodo per fare comprendere l’attività dell’impresa e dell’imprenditore, in particolare spiegare quali sono i fattori chiave che hanno dato finora la capacità di realizzazione e che possono garantire la continuità e lo sviluppo è fondamentale per convincere a concedere il credito.

Crexpert ha iniziato un nuovo percorso grazie alla preziosa esperienza delle sue persone ed alla efficacia dei propri strumenti e in collaborazione con GOLD la Tesoreria hanno tenuto il webinar gratuito “Moratorie e credito agli sgoccioli: cosa accadrà e cosa fare”  giovedì 5 novembre alle ore 16:00.

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A cura di Andrea Isacchi, ceo Crexpert

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