Counsel

Finanza d’Impresa

Sempre più spesso le imprese avvertono l’impellente necessità di avvalersi di specialisti in ambito finanziario che possano aiutarle a capire le nuove dinamiche del mercato finanziario.

Sono passati dodici anni (era il 2007) da quando è entrato in vigore l’International Convergence of Capital Measurement and Capital Standards (Nuovo Accordo sui requisiti minimi di capitale), meglio conosciuto come Accordo di Basilea II.

L’anno successivo Lehman Brothers falliva e faceva precipitare il sistema creditizio mondiale nel caos, con l’impossibilità di reperire finanziamenti presso il sistema bancario.

Da allora il rapporto banca impresa è totalmente cambiato. 

L’accordo impone alle banche un comportamento più rigoroso di quello sinora adottato nell’erogazione del credito alle imprese, legando più strettamente il capitale delle banche ai rischi assunti, promuovendo l’uso del rating.

Il rating consente una valutazione dell’affidabilità dell’impresa basata su elementi oggettivi confrontabili, capace di eliminare ogni stima discrezionale o a carattere soggettivo nell’erogazione del credito.

Tutte le imprese, dunque, sono assoggettate a rating dal proprio “sistema banche”, per la stima del relativo rischio di insolvenza.

Ciascuna impresa ritenuta in possesso dei requisiti per l’attivazione del credito, verrà inserita in una classe di “merito creditizio”, a cui corrisponderà un diverso grado di rischio di insolvenza, e conseguentemente un diverso livello di condizioni economiche e di garanzie richieste.

Anche i consorzi di garanzia, che normalmente concordavano tassi convenzionati, hanno dovuto sottostare a questa regola e non fare più tassi uguali per tutti.

Nel processo di gestione dell’impresa è necessario supportare le decisioni sia strategiche che operative, con opportune misurazioni di natura economico-finanziaria idonee a fornire importanti informazioni in merito all’utilità che certe scelte sono in grado di generare:

  1. Evidenziando l’andamento dei risultati gestionali e la loro compatibilità con gli obiettivi di fondo;
  2. Portando alla luce i punti di forza e di debolezza dell’assetto aziendale onde consentire un progressivo consolidamento dei primi e un tempestivo riequilibrio dei secondi.

Tale processo si costituisce di tre fasi principali:

  • Determinazione del Rating aziendale iniziale: attraverso il calcolo dello “Score finanziario” (diagnosi “economico-finanziaria” dell’impresa attraverso i più efficaci e moderni strumenti dell’analisi avanzata di bilancio applicata ai bilanci aziendali storici, e rilievo dei punti di forza e di debolezza sotto il profilo economico, patrimoniale e finanziario), la determinazione dello “Score operativo” (diagnosi “strategica” dell’impresa attraverso l’analisi del proprio posizionamento competitivo, della struttura organizzativa e del contesto ambientale: settore, mercato, ecc.) e l’analisi dello “Score andamentale” (analisi dei rapporti dell’impresa con i vari istituti di credito e con il sistema creditizio).
  • Implementazione del sistema di Controllo Strategico: ovvero delle azioni atte a migliorare l’impostazione strategico-organizzativa dell’impresa ed il relativo rating, accompagnate dallo sviluppo del Business plan pluriennale e del Budget economico-patrimoniale-finanziario d’esercizio.
  • Avvio del Controllo Strategico: attraverso un sistematico monitoraggio dei risultati aziendali, il confronto con gli obiettivi prefissati e i risultati storici, l’individuazione di eventuali azioni correttive. In tale contesto è molto efficace introdurre un costante confronto con i concorrenti più diretti e con il settore di riferimento.

E’ chiaro quindi, che la prima cosa che deve conoscere l’azienda, per capire come si posiziona nel mercato creditizio, è il proprio rating.

Ecco perché Albasoft si è affidata a Counsel.

Un partner ideale con cui proporre ai propri clienti un servizio strategico – innovativo, anche attraverso l’outsourcing

COUNSEL permette all’azienda di:

  • Conoscere al meglio la propria dinamica finanziaria
  • Conoscere il mercato ed i contesti che la circondano.
  • Ricevere una consulenza interna e non da fuori l’impresa.
  • Riaffermare e sviluppare il proprio business alla luce dei continui cambiamenti del mercato.
  • Risolvere i problemi anticipandoli.
  • Avere Informazioni decrittografate, per poter leggere realtà che mutano continuamente, anticipare, pianificare, prevedere.

COUNSEL:

  • Garantisce un’assistenza che permette di affrontare, dal punto di vista finanziario e di approccio globale, i mercati di riferimento con la massima consapevolezza possibile.
  • Apporta competenze all’interno dell’azienda, nella capacità di autovalutazione, nella modalità di inserire e realizzare correttivi, nel metodo di approccio al rischio, ai costi, alle relazioni.
  • Assicura consulenza indipendente: un unico committente (il cliente azienda) e nessuna remunerazione al di fuori dei termini di contrattuali.
  • Da garanzia nel tempo, impregnandosi della vita aziendale dei suoi dettagli per restituire contributi, alternative e sviluppi.

Counsel grazie anche ad innovative soluzioni informatiche, offre la gestione in outsourcing dell’area finanziaria ai propri clienti. Questi ultimi possono così beneficiare delle competenze e dell’esperienza di un team di professionisti di finanza come se essi operassero all’interno della loro azienda, presentandosi agli istituti di credito con la competenza di un Direttore Finanziario.

Counsel tratta per i propri clienti le migliori condizioni bancarie e ne verifica l’applicazione, richiede nuovi affidamenti, a breve medio e lungo termine, ottimizza giornalmente i flussi finanziari, interfacciandosi con il responsabile amministrativo e pianificando la tesoreria aziendale.

I vantaggi:

  • Considerevoli risparmi di oneri finanziari e bancari.
  • Ottenimento di linee di credito adeguate sia per tipologia (forma tecnica) che per importo affidato;
  • Risparmio di tempo da parte dell’imprenditore o del settore amministrativo in estenuanti trattative con gli istituti di credito e nel controllo periodico delle condizioni applicate;
  • Riduzione o eliminazione delle garanzie personali prestate dall’imprenditore;
  • Monitoraggio costante delle condizioni applicate dalle banche;
  • Accesso ai migliori e più sofisticati servizi finanziari, fino ad oggi riservati esclusivamente ai grandi gruppi industriali.