Cloud computing e smart working: la coppia vincente

Come mai prima d’ora la connessione fra cloud computing e smart working è forte e simbiotica.

L’emergenza coronavirus ha chiesto infatti alle aziende di adottare questa modalità per poter proseguire con l’operatività aziendale.

E i dipendenti che non l’avevano mai provata hanno potuto sperimentarne i lati buoni e quelli meno buoni.

Per lati buoni si intende la possibilità di lavorare in modalità sicura da casa, organizzando in autonomia il proprio lavoro.

Ma anche risparmiare costi importanti, che possono essere legati alla mobilità e ai pasti fuori casa.

Quelli meno buoni sono stati sperimentati dai dipendenti delle aziende che non erano adeguatamente fornite di un buon sistema di cloud computing.

Ovvero dalle persone che in queste settimane hanno faticato a reperire dati e informazioni per proseguire con il naturale corso del lavoro.

In alcuni casi la frizione è stata notevole e si è tradotta in un maggiore stress e anche in un calo della produttività personale.

Del resto, spendere tempo per recuperare dati, documenti o nozioni è qualcosa che non dovrebbe rientrare nei task quotidiani.

E rischia di inceppare il meccanismo del lavoro di ogni giorno, portando le persone a sentirsi anche smarrite e impotenti di fronte alla mancanza di sedi sicure e condivise per i dati aziendali.

cloud computing in azienda

Più produttività e meno stress per le aziende con un buon cloud computing

Viceversa, le aziende che si sono dotate di un buon sistema di cloud computing hanno saputo affrontare al meglio questa situazione di emergenza.

Mettendo al contempo i propri lavoratori nella condizione di lavorare con serenità e, di conseguenza, con maggiore produttività.

Dati recenti dimostrano che la crescita del cloud computing è pari a quella dello smart working e si tratta di un buon +20%.

Le due modalità corrono di pari passo e rappresentano l’innovazione in senso pieno.

Perché se il lavoro agile ben organizzato permette all’impresa e al lavoratore dei benefici tangibili, lo stesso avviene con l’efficiente archiviazione dei documenti e l’utilizzo di software condivisi.

Un esempio tangibile è il software per la gestione della tesoreria GOLD, che permette un’operatività condivisa e un conseguente stoccaggio dei dati in cloud.

Ecco che, soprattutto nelle settimane così delicate di lockdown, dove le prospettive incerte hanno portato molte aziende a dover fare verifiche e controlli dei flussi di cassa, le realtà dotate di GOLD hanno potuto operare appieno grazie allo smart working e al cloud computing.

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Il cloud computing sta inoltre diventando una scelta comune fra le aziende tecnologicamente avanzate, perché molti sono i benefici a esso legati.

Il cloud viene spesso raffigurato come una nuvola, la sua traduzione letterale, perché si tratta di una metodologia di stoccaggio dei dati e di operatività che avviene solo ed esclusivamente sulla rete.

La nuvola diventa, in questo caso, il parallelo della rete, un luogo etereo e spazioso che permette alle aziende di abbandonare il pesante stoccaggio dei dati nelle abituali memore fisse.

cloud aziendale

Il cloud è fortemente consigliato, perché si tratta di una tecnologia in grado di apportare benefici tangibili alle aziende, vediamo quali sono i 7 maggiori secondo gli esperti di informatica:

Cloud: 7 benefici da considerare

  1. È una tecnologia flessibile: il cloud computing è in grado di fornire una banda larga perché i dati non vengono gestiti da server remoto. Questa caratteristica rende il lavoro flessibile e permette di stoccare una maggiore quantità di dati;
  2. È economico: rispetto all’acquisto di memoria fissa il cloud si propone più economico. Molte sono le società specializzate che propongono pacchetti gratuiti per la prima porzione di memoria, che possono essere implementati con soluzioni ad hoc per le aziende, proposte a costi contenuti;
  3. È aggiornabile: una caratteristica notevole del cloud va ricercata negli aggiornamenti automatici, un fattore che evita all’azienda di eseguire continui back up manuali e di conseguenza di risparmiare tempo ed energie;
  4. È sincronizzabile: tutti possono accedere al cloud durante il lavoro, anche i collaboratori che si trovano all’estero o in posizioni remote. Spesso il cloud computing viene legato al concetto di agility work, perché si tratta di una forma di stoccaggio che semplifica gli accessi e che evita il continuo e pericoloso scambio di dati fra i colleghi e i collaboratori;
  5. È pratico: lo stoccaggio dei dati è semplice da gestire, sia in termini di management che di accesso da parte dei dipendenti. Se l’azienda stima una divisione dei documenti basilare, tutti possono trovare la documentazione che serve, in poco tempo e senza ammattire;
  6. È sicuro: il cloud è avvallato dalle società di sicurezza informatica, che lavorano per assicurare la sicura estione di quella che è considerata la tecnologia del futuro;
  7. È ecologico: il cloud non richiede l’acquisto di server pesanti, perché opera in rete, salvaguardando energia pura e migliorando le condizioni del pianeta.

Cloud computing: cosa considerare prima dell’acquisto

Un’azienda che sceglie di dotarsi della tecnologia cloud è invitata a monitorare tutte le proposte disponibili sul mercato, al fine di eleggere quella più conveniente sotto il profilo economico e positiva per le proprie esigenze.

Il cloud può quindi entrare a fare parte di un processo di gestione coerentesnello e veloce, che si lega alla buona gestione della tesoreria eseguita con un software adeguato come GOLD LA TESORERIA.

Questi strumenti rappresentano il futuro aziendale, una coerente base di gestione, che snellisce il lavoro e regala all’impresa strumenti forti e stabili, eterei nella natura, ma altamente efficaci sotto il profilo operativo.

Perché investire nei software in cloud?

Investire nei software in cloud, o in soluzioni di applicativi e gestionali che permettano un’operatività snella e condivisa è considerato ammodernamento tecnologico.

Ogni comparto aziendale merita di poter lavorare su un bacino di dati condivisi, che sono spesso propedeutici gli uni agli altri e permettono al personale di muoversi con serenità e di rispondere alle richieste dei diversi assetti aziendali.

I software in cloud hanno un approccio semplice, perché permettono a chiunque sia in possesso delle credenziali di accedere e, di conseguenza, di potervi operare in tranquillità, perché consapevoli che il lavoro fatto può essere salvato e condiviso.

Ecco che alla luce dei cambiamenti epocali che l’emergenza coronavirus ha portato nel mondo del lavoro, il cloud computing si presenta come la strada da percorrere non solo in casi limite, ma anche per accompagnare la nuova quotidianità aziendale.

Una quotidianità che molto probabilmente porterà novità quali una maggiore diffusione dello smart working nelle aziende di tutto il mondo.

Del resto, lavorare da casa o da dove più si desidera se possibile, aiuta le persone a organizzare al meglio il proprio tempo.

Lo smart working ben organizzato taglia infatti costi di mobilità che in molti casi possono essere importanti e soprattutto fa crescere produttività personale  migliorando il time management.

Tutto ciò a patto che l’azienda sia dotata di soluzioni informatiche moderne come il software per la gestione della tesoreria GOLD.

Un software di ultima generazione, che consente di mantenere un’operatività diretta quanto efficace in questo comparto, il cui monitoraggio e buona organizzazione sono cruciali per ogni impresa.

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Cloud come investimento per le Pmi

Gli investimenti tecnologici delle PMI si stanno orientando sempre di più in direzione del Cloud Computing, cioè verso l’insieme di soluzioni IT che consentono la fruizione di applicazioni, risorse e infrastrutture sfruttando la rete.

Attraverso l’utilizzo di tale tecnologia, le imprese possono ottenere notevoli vantaggi oltre che in termini economici anche dal punto di vista organizzativo.

Permette, infatti, di gestire la propria infrastruttura tecnologica in maniera dinamica pagando solo le risorse utilizzate e senza sprechi. Si può distribuire e consumare servizi IT attraverso il web, con un modello flessibile di erogazione e utilizzo, permettendo di decidere come e quando utilizzare le applicazioni.

benefici del cloud computing

Svariati sono, perciò, gli obiettivi che il Cloud permette di raggiungere:

  • infrastruttura “agile” e “snella” in grado di adeguarsi all’andamento del business e della domanda;
  • risposte rapide alle richieste del business permettendo il sostenimento dei costi dei solo servizi che si utilizzano;
  • riduzione dei costi e delle risorse;
  • miglioramento organizzativo mediante un maggior controllo dell’intera filiera tecnologica dell’impresa;
  • disponibilità continua di utilizzo, attraverso la possibilità per gli utenti di accedere ai servizi quanto e dove vogliono.

Inoltre, il Cloud apre alle imprese le porte per raggiungere mercati sempre più grandi, favorendo uno sviluppo internazionale anche per le aziende più piccole.

Il Cloud, quindi, permette di avere benefici per il business delle aziende oltre che a livello nazionale anche a livello internazionale, rilevandosi come un ottimo espediente per superare l’attuale momento di difficoltà economica.

Anche Albasoft ha strizzato l’occhio a questo tipo di tecnologia, lanciando da poco sul mercato la versione Cloud del software di tesoreria GOLD.

Conservando le stesse funzionalità della sua versione originale, questa ti consente di monitorare costantemente la tua situazione finanziaria utilizzando il web e in maniera ancor più semplice, veloce e ovunque tu o il tuo team si trovi ad operare.

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